Prima degli strumenti c’era già la voglia di costruire.
Fin da quando ero piccolo mi piaceva creare cose. Non perché dovessero essere perfette al primo tentativo, ma perché volevo vedere un’idea diventare qualcosa di concreto.
Con il tempo quel modo di ragionare è entrato nel digitale. Ho iniziato dal marketing, dove ho imparato che un progetto non vive solo di estetica: deve attirare attenzione, essere capito e portare a un risultato.
Poi sono arrivati i siti, gli e-commerce, le automazioni e lo sviluppo software. Ogni passaggio mi ha dato un pezzo in più: non soltanto comunicare un’attività, ma costruire gli strumenti che le servono per lavorare, vendere e crescere.
Oggi il mio lavoro unisce queste due parti. Strategia commerciale e costruzione tecnica non sono due reparti separati: devono parlare tra loro fin dall’inizio.